
Alla Comasina c’è chi il tram per Limbiate lo prendeva ogni mattina. Dal 2022, aspetta un bus.
Il “Frecciarancio” è stato per più di un secolo il tram dei pendolari del nord Milano. Il 30 settembre 2022 ha fatto l’ultima corsa: fermato perché l’infrastruttura non aveva più i requisiti di sicurezza, dopo anni di manutenzione straordinaria mancata.
Da allora chi va verso Limbiate sale sul bus 165 al capolinea della M3. Quasi quattro anni di attesa e di ritardi che i pendolari conoscono a memoria.
Lunedì 27 luglio, finalmente, le ruspe sono partite: 19 fermate accessibili, capolinea alla Comasina, entrata in servizio prevista a metà 2030. Prima, però, ci aspettano anni di cantieri, che da settembre — con lo spostamento dei sottoservizi lungo tutto il tracciato — arriveranno anche dalle nostre parti.
La mia posizione: sono anni che i comitati dei pendolari chiedono chiarezza sui tempi. Non festeggio: vigilo. Il mio impegno è che la Comasina non sia l’ultima a sapere cosa succede a casa sua. Chiedo un punto informativo periodico nella commissione competente del Municipio 9 su tempi e cantieri del tratto milanese, aree di cantiere ordinate e sicure, e un 165 all’altezza per chi continua a viaggiare ogni giorno.
Se usate il 165, vivete o avete un’attività vicino al capolinea, raccontatemi nei commenti la vostra esperienza.
Fonte: Urbanfile 27/07/2026; NordMilano24 28/07/2026; sito ufficiale di progetto metrotranviamilanolimbiate.it

Rispondi