Regole severe per il decoro urbano: il caso Amsterdam.
In questi giorni ad Amsterdam sono sempre più evidenti gli effetti delle aree alcol-free istituite dal Comune per contrastare il degrado e il disturbo della quiete pubblica nelle zone a più alta densità turistica.
Le regole sono rigidissime: divieto H24, 7 giorni su 7. Consumo consentito solo all’interno dei locali e nei dehors autorizzati. Il divieto si applica a tutti i contenitori aperti, compresi i bicchieri in bioplastica compostabile. La sanzione per i trasgressori (anche solo per chi passeggia con un contenitore aperto) è di 119€.
Fa riflettere che una delle città più aperte e progressiste d’Europa scelga la linea della massima fermezza per proteggere i propri spazi pubblici.
Un approccio che fa decisamente a pugni con le polemiche nostrane, dove spesso si grida al “coprifuoco” anche solo per limitazioni parziali dell’asporto notturno.
Voi da che parte state? È questa la strada giusta per gestire la “malamovida”?
Rispondi